28/10/2009
Massimo Scattarella, un vichingo buono
Chi ha seguito la diretta live del Grande Fratello, ieri sera martedì 27 ottobre, ha avuto sicuramente modo di conoscere meglio alcuni dei concorrenti. L'idea nata e condivisa collettivamente di raccontarsi, reciprocamente, ed a turno è stata sicuramente apprezzabile, e ci ha portato ad alcuni ripensamenti in merito ai giudizi che "prima facie" avevamo espresso.
L'impressione iniziale che ci avevo dato Massimo Scattarella, non era stata delle migliori, troppo "imbalsamato" nel suo corpo da culturista, troppo nascosto dietro la facciata da "pitbull" (il soprannome che gli hanno affibbiato nella casa).
Ma il monologo di ieri sera in cui ha ripercorso le tappe della sua vita, da quelle dolorose, in cui sempre appariva il senso di inadeguatezza profonda che può provare un giovane di oggi, nei confronti del proprio genitore (il rapporto con il padre sembra essere almeno controverso data la diversità tra i due, da un lato la programmazione, la prudenza, e dall'altro l'irruenza e l'impulsività) all'esternazione dell'amore profondo e dell'attaccamento quasi "morboso" nei confronti dei membri della sua famiglia (soprattutto la madre e la sorella), hanno dato di Massimo Scatterella, un'immagine alquanto differente da quella che se ne deriva dall'aspetto: insomma Massimo è un gigante buono.
In particolar modo Massimo ci ha sorpreso positivamente per una serie di motivi. Innanzitutto Massimo ha un concetto tradizionale di famiglia, quasi atavico, forse troppo tradizionale, da sembrare impermeabile agli agenti esterni: da un lato i parenti (consanguinei) e dall'altro gli affini, al di fuori tutto il resto (con un cono d'ombra riservato agli amici veri). In secondo luogo l'italiano parlato da Massimo, decisamente fluente, semplice ma essenziale, non forbito, ma assolutamente corretto. Infine ha contribuito moltissimo alla rivalutazione del concorrente Massimo, le delucidazioni che egli ha dato in merito alle aspettative derivanti dalla partecipazione al Grande Fratello: non la visibilità o la notorietà, ma la possibilità di trovare da ex-gieffino nel futuro un lavoro, di avere un vantaggio nel condurre una vita "normale": la ricerca della "serenità", Massimo ha detto, e quando gli altri hanno ribattutto sostituendo al concetto della serenità quello della stabilità, egli ha ribadito la "serenità".
Questo punto della ricerca della serenità ci vede particolarmente concordi; e tra serenità e stabilità, come lo stesso Massimo lascia suppore di sapere, vi è una profonda differenza. La serenità è concetto innato, risalente nei filosofi fin dall'età greca, e lo stato di soddisfazione spirituale in cui il desiderio è vinto; la stabilità è concetto esclusivamente moderno, basato sulla programmazione, sulla ricerca spasmodica del "supporto" su cui costruire il futuro; è concetto che deriva dalla paura del domani... ed è soprattutto un contronsenso con la vita stessa che certo stabile non è, è transeunte per definizione....
Bravo, Massimo, avanti così!
13:13
Scritto da : gfereality
in concorrenti grande fratello 10 | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: concorrenti grande fratello, grande fratello 10, reality show | OKNOtizie |
Facebook
27/10/2009
Il Grande Fratello 10: un canovaccio consolidato
Ieri, lunedì 26 ottobre, è cominciata a tutti gli effetti l'edizione del Grande Fratello n.10. Ebbene sì, se non ve ne eravate accorti, i reality show ci accompagnano oramai da dieci lunghi anni, e se effettivamente sembra ieri che Taricone e soci avevano inaugurato la stagione del Grande Fratello, è semplicemente perchè nella vita ci si abitua a tutto....
Gli elementi portanti di questa nuova edizione del Grande Fratello, ci appaiono quelli consolidati oramai da diverse stagioni; i personaggi rappresentano tipologie caratteriali ed umane eterogenee, vengono rappresentate in questa edizione tutte le possibili alternative nei gusti sessuali (Maicol, gay esplicitamente dichiarato, la donna divenuta uomo, e chissà cos'altro ci riservano le prossime puntate) il tutto con una concentrazione statistica decisamente "fuori scala".
Le concorrenti femminili (non ce ne vogliano, di questa nostra opinione ovviamente maturata "prima facie") sono l'incarnazione degli archetipi dei luoghi comuni sulle donne: la concorrente sudamericana, Camila, è solare, un pò svampita, espansiva sino al ridicolo; Cristina rappresenta la ragazza media, non bellissima, ma con il suo fascino di normalità; ed infine solo per citarne alcune, la biondissima Sabrina, che dovrebbe coniugare cervello e bellezza, una sorta di incrocio tra Afrodite e Minerva...
Anche i concorrenti maschili non sono da meno, in verità (ma anche in questo caso si tratta ovviamente di un giudizio prima facie). Massimo, rappresenta "la forza bruta", e sembra a tutti gli effetti l'omino del "Mastro Lindo" personificato; Maicol, a sua volta, sembra uscito da una commedia americana, e rappresenta il suo status di gay in modo del tutto differente a quello a cui ci aveva abituato Johnatan (e decisamente preferivamo quest'ultimo); George, che dovrebbe essere il carattere alternativo, sembra la paradia dell'incrocio tra un santone indiano ed un macho latino (e non si può dimenticare, e crediamo entri a buon diritto tra i "memorabilia" del grande fratello di tutti i tempi, la frase ad effetto con cui ha fatto ingresso nella casa: "Meglio un giorno da leoni che mille da cento"!)
Insomma anche quest'anno ne vedremo delle belle!
10:22
Scritto da : gfereality
in grande fratello | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: grande fratello, gossip, televisione | OKNOtizie |
Facebook

